Hai ricevuto un’offerta di lavoro e ti hanno detto che lavorerai con ritenuta d’acconto su prestazione occasionale? Solitamente, per le collaborazioni occasionali, la percentuale di ritenuta d’acconto é pari al 20% del 100% della base imponibile. Per esempio quindi, su un importo lordo di 500 euro, saranno dovute 100 euro di ritenuta d’acconto, quindi il netto (ovvero quello che incasserai effettivamente) sarà pari a 400 euro.
Nelle prestazioni occasionali relative a cessione diritti d’autore (attualmente il contratto di cessione di diritti d’autore si applica spesso a chi opera nella musica, oppure a blogger, articolisti e redattori che scrivono sulle varie testate on line, etc.) il calcolo della ritenuta d’acconto avviene diversamente. La ritenuta d’acconto é sempre pari al 20%, ma cambia la percentuale della base imponibile su cui appunto, calcolare questo 20%. Ecco tutti i dettagli e un esempio di calcolo, così potrai renderti conto a quanto ammontano le tasse dovute, quale sarà il netto percepito con la tua prestazione e come dichiarare questi compensi nel modello 730 o nel modello Unico.
Trattamento fiscale dei diritti d’autore
Sulle prestazioni di lavoro autonomo e assimilati si applica una tassazione a titolo di ritenuta d’acconto pari al 20%. Per le cessioni di diritto d’autore la ritenuta é sempre pari al 20%, ma cambia la base imponibile su cui calcolare l’imposta: é pari al 75% del lordo se hai più di 35 anni, al 60% del lordo se hai meno di 35 anni. Ecco due esempi concreti.
1. Età inferiore a 35 anni. Se hai per esempio 29 anni, pagherai una ritenuta d’acconto pari al 20% del 60% del lordo.
Supponiamo che tu debba percepire un compenso lordo pari a 1200 euro. La ritenuta d’acconto si calcola così:
Calcolo del 60% del lordo 1200 : 100 x 60 = 720 euro
Calcolo del 20% su 720 euro 720 : 100 x 20 = 144 euro é l’ammontare delle tasse dovute
Importo netto che percepirai 1200 – 144 = 1056 euro netti.
1. Età superiore a 35 anni. Se hai per esempio 38 anni, pagherai una ritenuta d’acconto pari al 20% del 75% del lordo.
Supponiamo che tu debba percepire un compenso lordo pari a 1200 euro. La ritenuta d’acconto si calcola così:
Calcolo del 75% del lordo 1200 : 100 x 75 = 900 euro
Calcolo del 20% su 900 euro 900 : 100 x 20 = 180 euro é l’ammontare delle tasse dovute
Importo netto che percepirai 1200 – 180 = 1020 euro netti.
Nel modello 730, i compensi per diritti d’autore, vanno indicati nel quadro D, al rigo D4, evidenziando nella colonna 1 il codice ‘2’ relativo appunti ai diritti d’autore.
Nel modello Unico invece, vanno dichiarati nella Sezione II del quadro RE (altri redditi di lavoro autonomo).
Fonte: https://www.soldioggi.it/
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